Acalasia esofagea
Edoardo Vespa - Gastroenterologo esofageo - Roma
Edoardo Vespa - Gastroenterologo esofageo - Roma
L’acalasia esofagea è una patologia rara della motilità dell’esofago, caratterizzata da una alterazione del normale movimento esofageo e da un incompleto rilasciamento dello sfintere esofageo inferiore. Questa condizione determina una difficoltà al passaggio del cibo dall’esofago allo stomaco, con conseguente accumulo del bolo alimentare.
I sintomi principali includono disfagia progressiva per solidi e liquidi, rigurgito di cibo non digerito, dolore toracico e, nei casi più avanzati, perdita di peso. A causa della rarità della patologia e della somiglianza con altre condizioni più comuni, come il reflusso gastroesofageo, la diagnosi di acalasia può essere ritardata o confusa (con il reflusso gastroesofageo), rendendo necessaria una valutazione specialistica mirata sulle patologie motorie dell’esofago mediante esecuzione di test diagnostici mirati (gastroscopia, manometria esofagea ed eventuale pH-impedenziometria, EndoFLIP).
È indicata una valutazione specialistica in caso di:
difficoltà a deglutire solidi e talora anche liquidi
rigurgito di cibo non digerito
dolore toracico ricorrente
calo ponderale
sintomi di sospetta pertinenza esofagea, non risolti da terapie per reflusso
Una diagnosi ed un trattamento precoce consentono di migliorare significativamente i sintomi e la qualità di vita.
Durante la fase finale della specializzazione ho svolto un periodo di formazione e ricerca presso l’Esophageal Center della Northwestern University di Chicago, centro di riferimento mondiale per l'acalasia e le patologie dell'esofago, dove ho approfondito lo studio dei disturbi della motilità esofagea.
Queste competenze sono state successivamente consolidate e applicate nel mio incarico presso la Fisiopatologia Digestiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano, dove mi sono occupato della valutazione ambulatoriale dedicata ai pazienti con acalasia esofagea e altri disturbi motori complessi, anche dopo esecuzione di esami non dirimenti o terapie precedenti inefficaci.
Mi premuro di condividere tutte le metodiche diagnostiche (endoscopia, manometria, studio radiologico della deglutzione, FLIP) e le opzioni terapeutiche (dilatazione endoscopica, POEM, miotomia chirurgica) per una cura altamente personalizzata.